LA PREGHIERA DELLA SETTIMANA 2011

LA PREGHIERA DEL 8.GENNAIO 2012

Preghiera in Ricordo Del Battesimo

LA PREGHIERA DEL 11.MARZO 2012

LA PREGHIERA DEL 6.MAGGIO 2012

LA PREGHIERA DEL 13.MAGGIO 2012


LA PREGHIERA DEL 20.MAGGIO 2012

LA PREGHIERA DEL 24.GIUGNO 2012

LA PREGHIERA DEL 16.SETTEMBRE 2012

LA PREGHIERA DEL 11.DICEMBRE 2011

Magnificat

LA PREGHIERA DEL 4.DICEMBRE 2011

IMMACOLATA CONCEZIONE

LA PREGHIERA DEL 27.NOVEMBRE 2011

LA PREGHIERA DEL 20.NOVEMBRE 2011

Preghiera a Gesu

LA PREGHIERA DEL 13.NOVEMBRE 2011

LA PREGHIERA DEL 6.NOVEMBRE 2011

LA PREGHIERA DEL 25.SETTEMBRE 2011

Khalil Gibran
Khalil Gibran

 II dono ( di Khalil Gibran)

 

Ci sono quelli che danno poco
del molto che hanno
e lo danno per ottenerne riconoscenza;
e il loro segreto desiderio guasta i loro doni.

E ci sono quelli
che hanno poco e danno tutto:
sono proprio loro
quelli che credono nella vita,
e nella generosità della vita,
e il loro scrigno non è mai vuoto.

Ci sono quelli che danno con gioia,
e quella gioia è la loro ricompensa.
E ci sono quelli che danno con dolore
e questo dolore è il loro battesimo.

E ci sono quelli che danno
e nel dare non provano dolore
né cercano gioia
né danno pensando alla virtù.

Essi danno come in quella valle laggiù
Il mirto esala nello spazio la sua fragranza.
Per mezzo delle mani di gente come loro
Dio parla e dietro ai loro occhi
egli sorride alla terra.

E' bene dare quanto si è richiesti,
ma è meglio dare quando,
pur non essendo richiesti,
si comprendono i bisogni degli altri.

E per chi è generoso
Il cercare uno che riceva
È gioia più grande che il non dare.
E c'è forse qualcosa che vorresti trattenere?

Tutto ciò che hai
un giorno o l'altro sarà dato via:
perciò dà adesso,

 

LA PREGHIERA DEL 18.SETTEMBRE 2011

Dai il meglio di te...


L'uomo è irragionevole, illogico, egocentrico

NON IMPORTA, AMALO

Se fai il bene, ti attribuiranno secondi fini egoistici

NON IMPORTA, FA' IL BENE

Se realizzi i tuoi obiettivi, troverai falsi amici e veri nemici

NON IMPORTA, REALIZZALI

Il bene che fai verrà domani dimenticato

NON IMPORTA, FA' IL BENE

L'onestà e la sincerità ti rendono vulnerabile

NON IMPORTA, SII FRANCO E ONESTO

Quello che per anni hai costruito può essere distrutto in un attimo

NON IMPORTA, COSTRUISCI

Se aiuti la gente, se ne risentirà

NON IMPORTA, AIUTALA

Da' al mondo il meglio di te, e ti prenderanno a calci

NON IMPORTA, DA' IL MEGLIO DI TE

LA PREGHIERA DEL 11.SETTEMBRE 2011

In ogni cuore umano è impiantato l'albero della croce.
Se il cuore sostiene la croce,
questa diventa fonte di forza e salvezza.
Se il cuore viene schiacciato dalla croce,
questa diventa motivo di rovina e di amarezza.
La croce non si sopporta, ma si porta.
La croce non è una clava che colpisce,
ma è una chiave che apre
per entrare nell'intimità di Dio.

LA PREGHIERA DEL 4.SETTEMBRE 2011

Preghiera per il Congresso Eucaristico di Ancona 2011
Signore Gesù,
di fronte a Te, Parola di verità
e Amore che si dona,
come Pietro ti diciamo:
Signore, da chi andremo?
Tu hai parole di vita eterna”.
 
Signore Gesù,
noi ti ringraziamo
perché la Parola del tuo Amore
si è fatta corpo donato sulla Croce,
ed è viva per noi nel sacramento
della Santa Eucaristia.
 
Fa’ che l’incontro con Te
nel Mistero silenzioso della Tua presenza,
entri nella profondità dei nostri cuori
e brilli nei nostri occhi
perché siano trasparenza della Tua carità.
 
Fa’, o Signore, che la forza dell’Eucaristia
continui ad ardere nella nostra vita
e diventi per noi santità, onestà, generosità,
attenzione premurosa ai più deboli.
 
Rendici amabili con tutti,
capaci di amicizia vera e sincera
perché molti siano attratti a camminare verso di Te.
Venga il Tuo Regno,
e il mondo si trasformi in una Eucaristia vivente.
Amen.

LA PREGHIERA DEL 28.AGOSTO 2011

Sant'Agostino
Sant'Agostino

IO TI INVOCO

Io ti invoco, o Dio di verità,
nel quale, dal quale e per il quale
sono vere tutte le cose vere.

Dio, da cui fuggire è smarrirsi,
a cui tornare è risorgere,
in cui abitare è vivere.

Dio, che nessuno perde
se non inganna se stesso;
che nessuno cerca
se la grazia non lo indirizza;
che nessuno trova
se non è puro.

Dio, che abbandonare è
come morire
che attendere è come amare,
che intuire è come possedere.

Dio, a cui ci spinge la fede,
a cui ci induce la speranza,
a cui ci unisce la carità.

(Sant' Agostino)

LA PREGHIERA DEL 21.AGOSTO 2011

Amico e Signore Gesù Cristo

PREGHIERA PER LA PREPARAZIONE ALLA GMG

Amico e Signore nostro Gesù Cristo,

come sei grande!

Con le tue parole e le tue opere ci hai rivelato

chi è Dio, Padre tuo e Padre di tutti noi,

e chi sei Tu: il nostro Salvatore.

Ci chiami a rimanere con te.

Vogliamo seguirti ovunque tu vada.

Ti rendiamo grazie della tua Incarnazione;

sei il Figlio Eterno di Dio, ma non hai esitato a discendere e farti uomo.

Ti rendiamo grazie per la tua Morte e la tua Resurrezione;

hai obbedito alla volontà del Padre fino alla fine

e per questo sei il Signore di tutti e di tutte le cose.

Ti rendiamo grazie perché sei venuto in mezzo a noi nell'Eucarestia;

la tua Presenza, il tuo Sacrificio, il tuo Banchetto

ci invitano sempre a unirci a Te.

Ci chiami a lavorare con te

Vogliamo andare dovunque tu ci invii,

ad annunciare il tuo Nome, a guarire nel tuo nome, ad accompagnare i nostri fratelli

fino a Te.

 

Dacci il tuo Spirito, perché ci illumini e ci rafforzi.

La Vergine Maria, la Madre che ci hai consegnato dalla croce, ci anima sempre a fare

quello che Tu ci dici.

Tu sei la Vita. che il nostro pensiero, il nostro amore e le nostre opere

abbiano in Te le proprie radici!

Tu sei la nostra Roccia. Che la fede in Te sia il fondamento solido di tutta la nostra vita!

 

Ti preghiamo per il Papa Benedetto XVI, per i Vescovi e per tutti quelli che preparano la

prossima Giornata Mondiale della Gioventù a Madrid.

Ti preghiamo per le nostre famiglie e per i nostri amici, in modo particolare per i giovani

che ti conosceranno in questo incontro attraverso la testimonianza ferma e gioiosa della fede.


 

PREGHIERA DEL 14.AGOSTO 2011

PIO XII
PIO XII

Preghiera a Maria SS. Assunta

 

Vergine Immacolata, Madre di Dio e Madre degli uomini, 

Noi crediamo con tutto il fervore della nostra fede nella vostra assunzione trionfale in anima e in corpo al cielo, ove siete acclamata Regina da tutti i cori degli Angeli e da tutte le schiere dei Santi;

e noi ad essi ci uniamo per lodare e benedire il Signore, che vi ha esaltata sopra tutte le altre pure creature, e per offrirvi l'anelito della nostra devozione e del nostro amore.

Noi sappiamo che il vostro sguardo, che maternamente accarezzava l'umanità umile e sofferente di Gesù in terra, si sazia in cielo alla vista della umanità gloriosa della Sapienza increata, e che la letizia dell'anima vostra nel contemplare faccia a faccia l'adorabile Trinità fa sussultare il vostro cuore di beatificante tenerezza;

e noi, poveri peccatori, noi a cui il corpo appesantisce il volo dell'anima, vi supplichiamo di purificare i nostri sensi, affinché apprendiamo, fin da quaggiù, a gustare Iddio, Iddio solo, nell'incanto delle creature.

Noi confidiamo che le vostre pupille misericordiose si abbassino sulle nostre miserie e sulle nostre angosce, sulle nostre lotte e sulle nostre debolezze; che le vostre labbra sorridano allo nostre gioie e alle nostre vittorie; che voi sentiate la voce di Gesù dirvi di ognuno di noi, come già del suo discepolo amato: Ecco il tuo figlio;

e noi, che vi invochiamo nostra Madre, noi Vi prendiamo, come Giovanni, per guida, forza e consolazione della nostra vita mortale.

Noi abbiamo la vivificante certezza che i vostri occhi, i quali hanno pianto sulla terra irrigata dal sangue di Gesù, si volgano ancora verso questo mondo in preda alle guerre, alle persecuzioni, alla oppressione dei giusti e dei deboli;

e noi, fra le tenebre di questa valle di lacrime, attendiamo dal vostro celeste lume e dalla vostra dolce pietà sollievo alle pene dei nostri cuori, alle prove della Chiesa e della nostra patria.

Noi crediamo infine che nella gloria, ove voi regnate, vestita di sole e coronata di stelle, voi siete, dopo Gesù, la gioia e la letizia di tutti gli Angeli e di tutti i Santi;

e noi, da questa terra, ove possiamo pellegrini confortati dalla fede nella futura risurrezione, guardiamo verso di voi, nostra vita, nostra dolcezza, nostra speranza; attraeteci con la soavità della vostra voce, per mostrarci un giorno, dopo il nostro esilio, Gesù, frutto benedetto del vostro seno, o clemente, o pia, o dolce Vergine Maria. 

PIO XII

 

(San Giovanni Crisostomo)
(San Giovanni Crisostomo)

 PREGHIERA del 07.agosto 2011          (San Giovanni Crisostomo)

Come Dio ci perdonerà i nostri peccati nella misura in cui noi avremo perdonato gli altri, così anche lui ci giudicherà nella misura in cui avremo giudicato gli altri.
Non dobbiamo, quindi, né insultare né ingiuriare coloro che peccano, ma dobbiamo avvertirli. Non bisogna dirne male e diffamarli, ma consigliarli. Dobbiamo correggerli con l'amore, e non insorgere contro di loro con arroganza.
"Ma se uno cade nella fornicazione - mi domandi - non gli si dovrà dunque dire che la fornicazione è un male e non si dovrà correggerlo con energia per il suo peccato?".
Correggilo, certo, però non come se tu fossi un nemico che chiede giustizia, ma comportandoti come un medico che prepara il rimedio per guarire il malato.

 

LA PREGHIERA DEL 31.LUGLIO 2011  (Mahatma Gandhi)

Io non sono un uomo di lettere o di scienze, cerco semplicemente di essere un uomo di preghiera. E' la preghiera che ha salvato la mia vita. Senza di essa avrei perso la ragione. Se non ho perso la pace dell'anima, nonostante tutte le prove, è perché questa pace viene dalla preghiera.

Si può vivere qualche giorno senza mangiare ma non senza pregare...

La preghiera è la chiave del mattino e il chiavistello della sera; è un'alleanza sacra tra Dio e gli uomini.

 

LA PREGHIERA DEL 24.LUGLIO 2011

LA PREGHIERA DEL 17.LUGLIO 2011

NOVENA A SAN GIACOMO

LA PREGHIERA DEL 10.LUGLIO 2011

SC

LA PREGHIERA DEL 3.LUGLIO 2011

La Preghiera Della Settimana 26

LA PREGHIERA DEL 26.GIUGNO 2011

SEQUENZA

LA PREGHIERA DEL 19.GIUGNO 2011

Purifica l'anima mia

(San Francesco d'Assisi)

Dio onnipotente, eterno, giusto e misericordioso,

concedi a me misero di fare sempre, per grazia tua,

quello che tu vuoi e di volere sempre quel che a te piace. 
 Purifica l'anima mia perché, illuminato dalla luce dello Spirito Santo

e acceso dal suo fuoco, possa seguire l'esempio del Figlio tuo e nostro Signore, Gesù Cristo. 
 Donami di giungere, per tua sola grazia, a te, altissimo e onnipotente Dio,

che vivi nella gloria, in perfetta trinità e in semplice unità, per i secoli eterni. Amen.

 

LA PREGHIERA DEL 12.GIUGNO 2011

Vieni, Santo Spirito

Vieni, Santo Spirito,
manda a noi dal cielo
un raggio della tua luce.

Vieni, padre dei poveri,
vieni, datore dei doni,
vieni, luce dei cuori.

Consolatore perfetto,
ospite dolce dell’anima,
dolcissimo sollievo.

Nella fatica, riposo,
nella calura, riparo,
nel pianto, conforto.

O luce beatissima,
invadi nell’intimo
il cuore dei tuoi fedeli.

Senza la tua forza,
nulla è nell’uomo,
nulla senza colpa.

Lava ciò che è sordido,
bagna ciò che è arido,
sana ciò che sanguina.

Piega ciò che è rigido,
scalda ciò che è gelido,
raddrizza ciò ch’è sviato.

Dona ai tuoi fedeli
che solo in te confidano
i tuoi santi doni.

Dona virtù e premio,
dona morte santa,
dona gioia eterna. Amen

05.GIUGNO 2011

Preghiera per l'Ascensione

La tua ascensione al cielo, Signore, 

mi colma di gioia perché è finito per me 
il tempo di stare a guardare ciò che fai 
e comincia il tempo del mio impegno. 
Ciò che mi hai affidato, 
rompe il guscio del mio individualismo 
e del mio stare a guardare 
facendomi sentire responsabile 
in prima persona della salvezza del mondo. 
A me, Signore, hai affidato il tuo Vangelo, 
perché lo annunciassi su tutte le strade del mondo. 
Dammi la forza della fede, 
come ebbero i tuoi primi apostoli, 
così che non mi vinca il timore, 
non mi fermino le difficoltà, 
non mi avvilisca l'incomprensione, 
ma sempre e dovunque, io sia tua lieta notizia, 
rivelatore del tuo amore, 
come lo sono i martiri e i santi 
nella storia di tutti i popoli del mondo.

 

LA PREGHIERA DEL 29.MAGGIO 2011

Maria, Madre del sì, tu hai ascoltato Gesù
e conosci il timbro della sua voce e il battito del suo cuore.
Stella del mattino, parlaci di Lui
e raccontaci il tuo cammino per seguirlo nella via della fede.
Maria, che a Nazareth hai abitato con Gesù,
imprimi nella nostra vita i tuoi sentimenti,
la tua docilità, il tuo silenzio che ascolta
e fa fiorire la Parola in scelte di vera libertà.
Maria, parlaci di Gesù, perché la freschezza della nostra fede
brilli nei nostri occhi e scaldi il cuore di chi ci incontra,
come tu hai fatto visitando Elisabetta
che nella sua vecchiaia ha gioito con te per il dono della vita. Maria, Vergine del Magnificat,
aiutaci a portare la gioia nel mondo e, come a Cana,
spingi ogni giovane, impegnato nel servizio ai fratelli,
a fare solo quello che Gesù dirà.
Maria, poni il tuo sguardo sull'Agorà dei giovani,
perché sia il terreno fecondo della Chiesa italiana.
Prega perché Gesù, morto e risorto, rinasca in noi
e ci trasformi in una notte piena di luce, piena di Lui.
Maria, Madonna di Loreto, porta del cielo,
aiutaci a levare in alto lo sguardo.
Vogliamo vedere Gesù. Parlare con Lui.
Annunciare a tutti il suo amore.

       (Benedetto XVI)


 

LA PREGHIERA DEL 22.MAGGIO 2011

Benedetta sei tu, Maria

(padri della Chiesa) 

Benedetta sii tu Maria! 
Dio si è innamorato della tua bellezza 
e ti ha scelta come Madre del suo Figlio. 
Benedetta sii tu Maria! 
Il tuo "Sì" ha reso possibile 
questo dolce abbassarsi di Dio verso l'uomo. 
Il Creatore e la Creatura si sono abbracciati 
e da quel momento niente li potrà separare. 
Benedetta sii tu Maria! 
In te vediamo l'immagine dell'umanità redenta, 
che riceve il dono di Dio: 
l'uomo riceve l'abbraccio di Dio 
e, attraverso il suo "Sì" 
rimane per sempre avvolto 
da questo abbraccio meraviglioso 
che è la vita divina. 
Benedetta sii tu Maria! 
Aiutami a dire sempre 
con te il mio "Sì", 
non solo nelle grandi occasioni, 
ma nella realtà della vita quotidiana 
dove Cristo è presente.

 

LA PREGHIERA DEL 15.MAGGIO 2011

Preghiera di ringraziamento dei genitori per la Prima Comunione dei figli

 

Padre, 
ti lodiamo e ti ringraziamo per il dono di questi figli 
essi sono il segno vivente del tuo amore 
nelle nostre famiglie. 

Tu ami tanto i bambini, perché sono semplici. 
Li hai creati puri e santi e li hai affidati a noi 
perché ci vuoi tuoi collaboratori, 
messaggeri del tuo amore. 

Oggi, in questa particolare occasione, 
riconoscendoci creature umane, noi genitori 
ti offriamo con umiltà i nostri errori e fallimenti: 
ti chiediamo perdono 
se non sempre siamo stati di buon esempio, 
se ci siamo preoccupati più del loro benessere fisico 
che non del loro bene spirituale, 
se li abbiamo trascurati 
in qualche aspetto della loro vita, 
se li abbiamo amati in maniera sbagliata. 

Per poter amare, dobbiamo avere un cuore puro 
e per avere un cuore puro 
dobbiamo metterci in relazione con te, 
caro Padre, attraverso la preghiera. 
Aiutaci ad affidare insieme ogni mattino 
la nostra giornata a te, 
che solo puoi dare luce e limpidezza. 

Saziaci della tua misericordia 
che ci dona la forza di perdonarci l'un l'altro 
e la gioia di amare ed educare i nostri figli, 
affinché possiamo rivelare e comunicare loro 
il tuo amore provvidente, dolce e forte. 
Questo è il bene più grande 
che ai figli si possa donare. 

Amen

LA PREGHIERA DEL 8.MAGGIO 2011

Preghiera per le mamme - A San Gerardo 

O glorioso san Gerardo che vedesti in ogni donna l'immagine vivente di Maria,
sposa e madre di Dio, e la volesti, col tuo intenso apostolato, all'altezza della
sua missione, benedici me e tutte le mamme del mondo. Rendici forti per
mantenere unite le nostre famiglie; soccorrici nel difficile compito di educare
cristianamente i figli; dona ai nostri mariti il coraggio della fede e dell'amore,
affinché, sul tuo esempio e confortati dal tuo aiuto, possiamo essere strumento
di Gesù per far divenire il mondo più buono e più giusto. In particolare soccorrici
nelle malattie, nel dolore e in qualsiasi bisogno; o almeno dacci la forza di
accettare ogni cosa cristianamente affinché possiamo anche noi essere immagine
di Gesù Crocifisso come lo fosti tu.

Alle nostre famiglie dona la gioia, la pace e l'amore di Dio.
Amen

LA PREGHIERA DEL 01.MAGGIO 2011

PREGHIERA DI GIOVANNI PAOLO II DINANZI ALLA TOMBA DI SAN GIACOMO

San Giacomo! Sono qui, nuovamente, presso il tuo sepolcro al quale mi avvicino oggi, pellegrino da tutte le strade del mondo, per onorare la tua memoria ed implorare la tua protezione.Giungo dalla Roma luminosa e perenne, fino a te che ti sei fatto pellegrino sulle orme di Cristo ed hai portato il suo nome e la sua voce fino a questo confine dell’universo. Vengo dai luoghi di Pietro e, quale suo successore, porto a te che sei con lui colonna della Chiesa, l’abbraccio fraterno che viene dai secoli ed il canto che risuona fermo ed apostolico nella cattolicità.Viene con me, san Giacomo, un immenso fiume giovanile nato dalle sorgenti di tutti i paesi della terra. Qui lo trovi, unito e sereno alla tua presenza, ansioso di rinnovare la sua fede nell’esempio vibrante della tua vita. Veniamo a questa soglia benedetta in animato pellegrinaggio.Veniamo immersi in questo copioso esercito che sin dalle viscere dei secoli è venuto portando le genti fino a questa Compostela dove tu sei pellegrino ed ospite, apostolo e patrono. E giungiamo qui al tuo cospetto perché andiamo uniti nel cammino. Camminiamo verso la fine di un millennio che desideriamo sigillare con il sigillo di Cristo.Camminiamo ancora oltre, verso l’inizio di un millennio nuovo che desideriamo aprire nel nome di Dio. San Giacomo, abbiamo bisogno per il nostro pellegrinaggio del tuo ardore e del tuo coraggio. Per questo veniamo a chiederteli fino a questo “finisterrae” delle tue imprese apostoliche.Insegnaci, Apostolo ed amico del Signore, la via che porta a lui. Aprici, predicatore delle Spagne, alla verità che hai imparato dalle labbra del Maestro. Dacci, testimone del Vangelo, la forza di amare sempre la vita.Mettiti tu, patrono dei pellegrini, alla testa del nostro pellegrinaggio di cristiani e di giovani. E come i popoli all’epoca camminarono verso di te, vieni tu in pellegrinaggio con noi incontro a tutti i popoli.Con te, san Giacomo apostolo e pellegrino, desideriamo insegnare alle genti d’Europa e del mondo che Cristo è - oggi e sempre - la via, la verità e la vita.

LA PREGHIERA DEL 24.APRILE 2011

 LA PREGHIERA DEL 17.APRILE 2011                       (Don Angelo Saporiti)

 

Il mio viaggio verso Pasqua è incominciato.
Ho fatto tanti propositi:
rinuncerò a qualcosa,
frenerò la lingua,
sarò più paziente,
cercherò di vedere il positivo...
Ed ecco che già iniziano i problemi,
le difficoltà, le stanchezze,
la tentazione di lasciar perdere,
di rimandare al giorno dopo,
di dimenticare la mia promessa...
Mi sono appena messo in cammino, Signore,
e sono già stufo e sbuffo.
Mi sono appena messo in cammino, Signore,
ma non ci credo che ce la farò...
E provo vergogna... e anche un po' di rabbia...
Ma forse... ho sbagliato tutto.
Sì...
Ho sbagliato a pensare
che il cammino verso Pasqua,
significhi solo una serie di impegni e di rinunce,
una moltiplicazione di sacrifici e di preghiere...
Forse, in questa Quaresima,
dovrei solo abbandonarmi a te,
lasciarmi andare a te così come sono:
fragile, incapace, limitato, peccatore.
Abbandonarmi a te, perché
tu, Signore, sei il cammino che percorro.
Tu, Signore, sei la mano che mi guida.
Tu, Signore, sei lo sguardo che mi fa percepire gli altri.
Tu, Signore, sei la bocca quando ti do testimonianza.
Tu, Signore, sei l'orecchio, che ascolta le parole non dette.
Tu, Signore, sei la strada di questa Quaresima
che mi porta incontro a te, che mi porta incontro agli altri.
Amen.

PREGHIERA DEL 10.APRILE 2011

Preghiera

S. Pier Damiani – XI secolo

Signore Gesù Cristo, che sei la luce vera,

illuminaci con la luce della tua presenza.

Tu che hai dato la vista al cieco nato, illuminaci.

Tu che hai guarito il lebbroso, purificaci.

Tu che hai risuscitato Lazzaro, rinnovaci.

Tu che hai custodito Daniele dai leoni, conservaci.

Tu che hai liberato i tre fanciulli dal fuoco, liberaci.

Tu sei il padre della luce, dal quale proviene ogni cosa buona, ogni dono perfetto.

Tu sei la fonte della vita e l'autore della salvezza.

LA PREGHIERA DEL 03.APRILE 2011

LA PREGHIERA DEL 27.MARZO 2011

Arrivi senza preavviso

(Gianfranco Venturi , Un tempo per stupirsi)

Ti ringrazio e ti benedico, Signore, 
che non smetti mai di sorprenderci 
con le tue trovate sempre nuove. 

Quando meno uno se l'aspetta, 
tu arrivi senza neppure un preavviso, 
e combini delle cose che ci stupiscono. 

Quando si tratta di far conoscere 
la tua misericordia senza limiti, 
ti vanno bene anche le persone che sembrano meno adatte. 

Per ogni persona tu conosci il pozzo 
accanto al quale l'aspetti 
per farle trovare gratuitamente 
quello che per anni ha cercato e rincorso con affanno. 

Più che le labbra assetate, alla ricerca di ristoro, 
spesso è il mio cuore che cerca un'acqua impossibile 
per estinguere un'indefinibile arsura. 

Ecco, allora, che tu mi offri un'acqua 
che non osavo sperare. 
Mi hai donato te stesso, acqua che non ristagna, 
acqua che disseta per sempre. 

Presso quel pozzo, quando tu mi hai parlato, 
sono cadute le tenebre, 
il mio cuore si è sentito ricolmo di gioia, 
io mi sono sentito rinascere. 

Tutto questo ha fatto la tua grazia 
che, d'ora in poi, voglio far conoscere 
a tutte le persone che ti cercano, senza saperlo, 
in ogni briciola di gioia che il tempo offre.

 

LA PREGHIERA DEL 20.MARZO 2011

Preghiera dei genitori

 

 

Signore, Padre di infinito amore,

aiutaci nel compito educativo verso i nostri figli.

 

Fa’ che vedano in noi un riflesso del tuo amore per loro

e aiutaci ad essere modelli autentici di vita cristiana.

 

Sostienici nelle nostre debolezze

e rafforza il nostro amore coniugale.

 

Fa’ che nella famiglia ci sia sempre pace e forza

per superare insieme le prove della vita.

 

Donaci di vivere sempre nella tua volontà

e sostieni in noi un animo generoso,

per costruire insieme un mondo più giusto e fraterno.

 

Vieni Spirito Santo con il tuo amore,

accendi il nostro cuore e rendilo capace di amare.

 

Illumina le nostre menti perché possiamo comprendere

la verità di Dio e aderire ai suoi insegnamenti.

 

Accendi la nostra vita e rendici capaci di comunicare

gioia e speranza a quelli che ci sono accanto.

 

Per Gesù Cristo, morto e risorto per noi. Amen.

LA PREGHIERA DEL 13.MARZO 2011

 LA PREGHIERA  DELLA SETTIMANA               06.MARZO 2011             (Sito LDC) 

 

Signore,
ecco le nostre fronti segnate dalle ceneri,
come stipiti delle porte
di coloro che tu stavi per liberare dall'Egitto.
Ecco i nostri cuori segnati dalle ceneri,
quelle delle nostre colpe
bruciate dal fuoco del tuo amore.
Ecco le nostre mani segnate dalle ceneri,
quelle delle nostre violenze
distrutte dalla tua tenerezza.
Ecco i nostri piedi segnati dalle ceneri,
quelle dei falsi idoli
dissolti al roveto ardente della Verità.
I cammini dove tu ci inviti a seguirti
sono, anch'essi, segnati dalle ceneri,
non come segno di tristezza,
ma come pegno di purezza.
La tua colonna di fuoco ha bruciato le spine:
le ceneri renderanno fertile
il terreno pietroso delle nostre aride vite.
Così segnati dalle ceneri
eccoci, Signore, pronti a seguirti
sulla via ardente che conduce alla Vita.
Lì, noi vogliamo bruciare le sovrastrutture inutili,
le parole vane, i gesti di rifiuto.
Alla chiamata della tua bruciante Parola,
noi presenteremo i nostri cuori
e ci convertiremo al Vangelo. 

 

PREGHIERA DEL 27.FEBBRAIO 2011

Libero in Cristo

(Primo Mazzolari) 

Cristo, mio redentore. 
Sono libero quando accetto la libertà degli altri. 
Sono libero quando riesco ad essere persona. 
Sono libero quando non credo nell'impossibile. 
Sono libero se la mia unica legge è l'amore. 
Sono libero quando credo che Dio è più grande del mio peccato. 
Sono libero quando solo l'amore riesce a incantarmi. 
Sono libero se mi accorgo che ho bisogno degli altri. 
Sono libero quando sono capace di ricevere la felicità che mi regalano gli altri. 
Sono libero se solo la verità può farmi cambiare strada. 
Sono libero se posso rinunciare ai miei diritti. 
Sono libero quando amo il bene del mio prossimo più della mia stessa libertà.

 

PREGHIERA DEL 20.FEBBRAIO 2011

PREGHIERA DEL 13.FEBBRAIO 2011

PREGHIERA   DEL 06.FEBBRAIO 2011                          ( anonimo)

Quando ti ho incontrato e mi hai detto: "Seguimi",

non sapevo quello che avrei vissuto venendoti dietro;

non sapevo quello che avrei dovuto lasciare

e quello che in cambio mi avresti dato.

Quando ti ho incontrato,

l'unica cosa era volerti amare,

perché intuivo che eri l'Amore,

e che avevi dato la tua vita:

nessuno per me l'aveva mai fatto!

Quando ti ho incontrato,

anche il dolore sembrava meno faticoso da accettare,

forse perché, per grazia tua,

capivo appena che era l'amore con cui ti amavo.

Ora che vivo con te, che vivo di te,

sembra che la vita abbia un altro senso,

quello di chi, sperimentato l'amore, ha un solo desiderio:

essere te, per amare come te l'umanità.

E tu mi fai così,

dolce mistero della tua misericordia,

che solo l'umile cuore di chi sa che è solo un dono tuo,

riesce ad accogliere, a custodire, a vivere.

Offrirti al Padre, in quel pane e in quel vino,

come in quel giorno a lui ti sei offerto

su di una croce.

Offrirti all'uomo, che cerca, soffre,

non vede, spesso non capisce,

eppure sente palpitare dentro di sé

il desiderio di unirsi a te.

Quando ti ho incontrato,

ti ho seguito perché eri Amore.

Ora sono qui, davanti a te,

scompaiono i dolori, le gioie, i dubbi, le certezze,

la paura, l'entusiasmo, e resti tu, solo tu...

e la vita sarà sempre così.

 

 

PREGHIERA  DEL 30.GENNAIO 2011                                                      (Jean Galot)

 Fa' digiunare il nostro cuore:

che sappia rinunciare a tutto quello che l'allontana

dal tuo amore, Signore, e che si unisca a te

più esclusivamente e più sinceramente.

Fa' digiunare il nostro orgoglio,

tutte le nostre pretese, le nostre rivendicazioni,

rendendoci più umili e infondendo in noi

come unica ambizione, quella di servirti.

Fa' digiunare le nostre passioni,

la nostra fame di piacere,

la nostra sete di ricchezza,

il possesso avido e l'azione violenta;

che nostro solo desiderio sia di piacerti in tutto.

Fa' digiunare il nostro io,

troppo centrato su se stesso, egoista indurito,

che vuol trarre solo il suo vantaggio:

che sappia dimenticarsi, nascondersi, donarsi.

Fa' digiunare la nostra lingua,

spesso troppo agitata, troppo rapida nelle sue repliche,

severa nei giudizi, offensiva o sprezzante:

fa' che esprima solo stima e bontà.

Che il digiuno dell'anima,

con tutti i nostri sforzi per migliorarci,

possa salire verso di te come offerta gradita,

meritarci una gioia più pura, più profonda.


 

LA PREGHIERA   DEL 23.01.2011                                           

Le Beatitudini 


« Beati i poveri in spirito,

perché di essi è il regno dei cieli.

Beati gli afflitti,

perché saranno consolati.
Beati i miti,

perché erediteranno la terra.
Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia,

perché saranno saziati.
Beati i misericordiosi,

perché troveranno misericordia.
Beati i puri di cuore,

perché vedranno Dio.
Beati gli operatori di pace,

perché saranno chiamati figli di Dio.
Beati i perseguitati a causa della giustizia,

perché di essi è il regno dei cieli.
Beati voi quando vi insulteranno,

vi perseguiteranno e, mentendo,

diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia.
Rallegratevi ed esultate,

perché grande è la vostra ricompensa nei cieli » . 


PREGHIERA DEL 16/01/2011 (Kahlil Gibran)

Ci sono quelli che danno poco
del molto che hanno
e lo danno per ottenerne riconoscenza;
e il loro segreto desiderio guasta i loro doni.
E ci sono quelli che hanno poco e danno tutto:
sono proprio loro quelli che credono nella vita,
e nella generosità della vita,
e il loro scrigno non è mai vuoto.
Ci sono quelli che danno con gioia,
e quella gioia è la loro ricompensa.
E ci sono quelli che danno con dolore
e questo dolore è il loro battesimo.
E ci sono quelli che danno
e nel dare non provano dolore
né cercano gioia né danno pensando alla virtù.
Essi danno come in quella valle laggiù
Il mirto esala nello spazio la sua fragranza.
Per mezzo delle mani di gente come loro
Dio parla e dietro ai loro occhi
egli sorride alla terra. E' bene dare quanto si è richiesti,
ma è meglio dare quando,
pur non essendo richiesti,
si comprendono i bisogni degli altri.
E per chi è generoso
Il cercare uno che riceva
È gioia più grande che il non dare.
E c'è forse qualcosa che vorresti trattenere?
Tutto ciò che hai un giorno o l'altro sarà dato via:
perciò dà adesso, così che la stagione del dare sia la tua,
non quella dei tuoi eredi.


 LA PREGHIERA DEL 09.GENNAIO 2011                               

 

O Signore, quando fui battezzato
ero un bambino inconsapevole.
Ora però so la grandezza del dono che mi hai fatto:
mi hai innestato in Cristo, tuo Figlio
immergendomi nella sua morte e risurrezione,
e sono rinato tuo figlio.
Mi hai inserito nella tua Chiesa, comunità di salvezza,
come membro attivo e responsabile,
mi hai dato un futuro e una speranza
nella fede e nell'amore.
Grazie, Signore! 

 

LA PREGHIERA DEL 02.GENNAIO 2011

Camminare

Nel silenzio della notte, 
addormentato sul suo nido di paglia, 
il bambino sogna. 

I primi sono già in cammino! 
Al di là dei loro dubbi e delle difficoltà 
hanno creduto alla luce che, 
anche se piccola, fora la notte. 
pionieri di speranza, infaticabili, camminano. 
la stella li guida. 

E poi, altri si alzano, 
come se, infine, 
le tenebre facessero posto alla fiducia! 
Eccoli fuori, presi dall'amore, 
pronti a danzare la vita attorno alla terra tutta, 
in gioiosa farandola acclamano alle stelle. 

All'arrivo dei magi, il bambino sorride: 
l'umanità si è risvregliata! 
venite, vorrebbe dire, 
il mio sogno è proprio cominciato...