LA CRIPTA

Benedetta e inaugurata dal Cardinale Arcivescovo Giacomo Biffi il 24.novembre 2002.

"Cripto" nella lingua greca significa "io nascondo" e quindi "cripta" è quel ambiente,che per lo più è ricavato sotto la zona presbiterale della chiesa e nascosto al primo sguardo.

Nei primi tempi di vita cristiana,in piena libertà di culto, il corpo del confessore della fede, il martire delle persecuzioni dei primi tre secoli era sepolto sotto l'altare.Il sacello era in comunicazione con il corpo della chiesa attraverso una fenestrella ,quindi quasi al buio.Poi per il desiderio di poter pregare accanto alle reliquie,l'ambiente cominciò a diventare più ampio e a sostegno della copertura furono innalzate una o più fila di colonne collegate da volte e crociere.Così dalla celletta,posta sotto l'altare si passa ad ambienti estesi all'intera zona presbiterale, che spesso invadono anche gran parte dell'aula fino ad assumere la grandiosità di vere e proprie chiese sotterranee.

Nella struttura della nostra chiesa parrocchiale non è stata prevista una cripta,che tra l'altro era andata in disuso ad iniziare dal secolo XIV, anche perchè tale opera avrebbe compoortato una notevole ulteriore spesa.

Spostando il locale dalla zona presbiterale alla zona canonica è brillata un'idea,che ha innescato la possibilità di avere anche noi,come le grandi Cattedrali del medioevo,la nostra  "cripta".

Una lapide ritrovata alcuni anni fa tra i rottami,e che sarà collocata all'ingresso della cripta, ci porta all'anno MCCCCLXXIIII (1474), 18 anni prima della scoperta dell'America.Era stata murata come afferma un documento del Archivio Parrocchiale ,fra il muro della chiesa e quello della canonica al termine dell'erezione della nuova casa del Parroco.

E' vero che la casa parrocchiale ha subito lungo i secoli trasformazioni varie ma le strutture sotterranee sono rimaste quelle originali:le colonne,gli archi, i muri sono quelli dell'origine.

Penso sia cosa molto bella aver destinato quelle pietre antichead un compito cosi importante:essere il luogodella preghiera,dell'ascolto della Parola di Dio e del sacrificio eucaristico.

E' vero:quelle colonne e quegli archi erano intonacati,quelle vele erano sporche,ma il tutto diligentemente sabbiato e ripulito ha messo in risalto un magnifico ambiente di oltre 100 metri quadri,diviso da una serie di colonne in splendida muratura,configurato in due navate e collegabile,attraverso una comoda scala alla chiesa.

La cripta è stata benedetta e inaugurata dal Cardinale Arcivescovo Giacomo Biffi il 24.novembre 2002.

(Dal Bollettino parrocchiale n°264 Ottobre 2002,testo di don Giulio Cossarini)

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