Confessioni di Natale

Lunedì 22 Dicembre ore 9,00 - 12,00 e 15,00 - 17,00 Martedì 23 Dicembre ore 15.00-17.00                     Mercoledì 24.Dicembre: ore 9,00 - 12,00 e 15,00 - 17,00

DOMENICA 21 DICEMBRE 2014

 

 



BENEDIZIONE DELLE STATUE O IMMAGINI DI GESU' BAMBINO 

durante le Messe delle 9,30 e 11,00


AVVENTO 2014


Avvento 2014 – Temi e segni

1° Domenica 30 Novembre “VEGLIATE” Luce rossa -Silenzio

2° Domenica 7 Dicembre “PREPARATE” Luce verde- Aspersione con l'acqua

3° Domenica 14 Dicembre “RALLEGRATEVI” Luce rosa - Offertorio per i poveri

4° Domenica 21 Dicembre“NON TEMERE” Luce bianca - Benedizione dei Gesù Bambini

NOVENE DI NATALE

La Bisaccia della misericordia

Novena è tempo di preparazione alla Celebrazione Natalizia. Preparare voce del verbo amare. Le cose valgono nella misura in cui sono attese e curate. In questo anno parrocchiale sul Sacramento del Perdono,tema della Novena è il vangelo di Matteo 25. “Avevo fame e mi avete dato da mangiare” Da qui la tradizione ha desunto l’elenco delle Opere di Misericordia corporale e spirituale. Saranno evidenziate alla novena dei Bambini le prime, alla novena serale degli adulti anche le seconde. Come “segno” della Novena, tante palline trasparenti, con illustrate le sette Opere, da appendere all’albero di Natale, o da raccogliere in una bisaccia, per viverle e tirarle fuori sereni “il giorno del giudizio”.


PER I BAMBINI nei pomeriggi di 16-17-19 Dicembre

(martedì mercoledì e venerdì)

Ore 16,40 – 18,00 Nella Chiesa della Divina Misericordia

Saluto, storia, attività, segno, merenda

PER GLI ADULTI dal 16 al 23 Dicembre

(ogni sera, eccetto sabato e domenica)

Ore 20,00 Santa Messa, meditazione,

intercessione e “segno”

NATALE A PIUMAZZO

BOLLETTINO PARROCCHIALE AVVENTO-NATALE 2014-EPIFANIA 2015

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CORO SAN GIACOMO

SCUOLA MATERNA "GISA CROTTI"

TOMBOLA PRO-ASILO

 

Presso la Casa Beata vergine delle Grazie (Asilo Parrocchiale) si effettuano Tombole Pro Scuola Materna.

 

Si gioca nelle domeniche alle ore 14.30

 

 12 OTTOBRE

 19 OTTOBRE

26 OTTOBRE

  16 NOVEMBRE

 23 NOVEMBRE

 30 NOVEMBRE

7 DICEMBRE

21 DICEMBRE

CATECHISMO

 

 

PROSSIMO CORSO DI CRESIMA PER GLI ADULTI IN PARROCCHIA FEBBRAIO-MARZO 2015

L’ ANNO DELLA VITA CONSACRATA

Papa Francesco ha annunciato “l’Anno della vita consacrata” da celebrarsi in tutta la chiesa, dal 30 novembre 2014 al 2 febbraio 2016. Ha individuato alcuni obiettivi . Ecco il primo obiettivo: fare “memoria grata” del recente passato riconoscendo questi ultimi 50 anni che ci separano dal concilio

come esperienza della misericordia e dell’amore di Dio. Il secondo obiettivo è “abbracciare il futuro con speranza”. Siamo ben coscienti che il momento presente è delicato e faticoso, la crisi che attraversa

la società e la stessa Chiesa tocca pienamente la vita consacrata. Ma può essere un’occasione favorevole per una crescita profonda con la speranza che la vita consacrata mai sparisca dalla Chiesa. Il terzo obiettivo è la passione intesa come innamoramento, vera amicizia, e profonda comunione . E’ questo che dà bellezza alla vita di tanti uomini e donne che professano i consigli evangelici e seguono “più da vicino” Cristo. Per questo l’Anno della vita consacrata sarà un momento importante per tutti i cristiani, ma i religiosi sono chiamati in modo speciale per “Evangelizzare” la propria vocazione e testimoniare la bellezza della sequela di Gesù. In questo anno speciale vi chiediamo di pregare per noi consacrate perché possiamo servire con gioia il Signore e noi vi accompagneremo con la nostra preghiera. Occorre anche a pregare perché tanti giovani rispondano “sì” al Signore che li chiama a consacrarsi totalmente per un servizio disinteressato ai fratelli; consacrare la vita per servire Dio e i fratelli.

Suor Theresa

PAGINE PIU' VISTE NOVEMBRE 2014

ULTIMI AGGIORNAMENTI


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Sulla Chiesa

Nel maggio 2012, un’Ordinanza del Sindaco, porta alla chiusura cautelativa della nostra

Chiesa Parrocchiale, dichiarata non sicura all’uso pubblico dopo il sisma, a ragione di

lesioni specialmente sulla cupola e nel transetto. Nel Settembre dello stesso anno, dopo

la perizia della Sopraintendenza, iniziano i progetti per la messa in sicurezza e le

trattative con l’Assicurazione, essendo lo stabile coperto da polizza. Al principio si

prospetta che la Parrocchia debba coprire per intero l’importo dei lavori, salvo il premio

assicurativo, comunque parziale. Viene redatto un progetto esecutivo caratterizzato da

una serie di interventi minimi strettamente necessari a garantire la sicurezza. Nella

primavera del 2013 la Sopraintendenza autorizza le linee di intervento

proposte: l’importo è sui 300.000,00 euro, esclusi i lavori al Santuario

della Provvidenza, pure essa inagibile. La Curia, nominata intanto dalla

Regione unica referente, sollecita ad aspettare delibere nuove, in

merito a ipotesi di finanziamenti. Nell’ottobre 2013 la Chiesa di

Piumazzo entra nel Progetto Regionale di Ricostruzione del 2014, con

finanziamento lavori inerenti al sisma. Bisogna tuttavia aumentare il

livello di dettaglio della progettazione, poiché, in quanto opera

finanziata con fondi pubblici, le normative richiedono elaborati grafici e documenti

contabili specifici. Da un ripristino minimale, quale quello prima prospettato, ci si indirizza verso un’ opera di riparazione e miglioramento completa. L’importo, ancora in corso di definizione, subirà necessariamente un aumento, quasi doppio. Nel contempo si prospettano vari interventi a nostre spese, che la presenza di un ponteggio così imponente consiglia: impianto elettrico, tinteggiatura, lattonerie, deumidificazioni, ecc. interventi ingenti tutti a carico della Parrocchia. Allo stato presente (6 giugno 2014) il Progetto è stato esaminato dalla Commissione Regionale, sono state richieste alcune varianti, ora si è in attesa della autorizzazione per iniziare la gara d'appalto. Speriamo che i lavori possano cominciare dopo l'estate 

il Parroco e il Comitato Tecnico

Preghiera a Suor Anania Tabellini, per la riapertura della chiesa :

Buona Sr. Anania
Tu che hai tanto amato la chiesa di Piumazzo
madre della tua fede e missione
Prega Gesù e la Vergine
Perchè possiamo presto rientrare 
A lodare Dio e S. Giacomo,

celebrare la Eucaristia e le nostre feste, entro quelle mura
Ove, per la tua virtù, sei sepolta.

                                  Padre. Ave. Gloria.  

IL PENSIERO DELLA SETTIMANA


Buio e luce
(Edith Stein)



Più si fa buio attorno a noi e più dobbiamo aprire il cuore alla luce che viene dall'alto.

PREGHIERA DELLA SETTIMANA

LA PREGHIERA DEL 14.DICEMBRE 2014

LA FOTO DELLA SETTIMANA

LA FOTO DEL 14.DICEMBRE 2014

TRADIZIONALE CIOCCOLATA IN TAZZA IN PREPARAZIONE PER I GRANDI E PICCOLI.8.DICEMBRE
TRADIZIONALE CIOCCOLATA IN TAZZA IN PREPARAZIONE PER I GRANDI E PICCOLI.8.DICEMBRE

SI RINGRAZIA  A FOTO-STUDIO "ARCADIA" DI WILLER COMELLINI

La scatola dei baci 

La storia ha inizio tempo fa, quando un uomo punisce sua figlia di 5 anni per la perdita di un oggetto di valore ed il denaro in quel periodo era poco. Era il periodo di Natale, la mattina successiva la bambina portò un regalo e disse: "Papà è per te".

Il padre era visibilmente imbarazzato, ma la sua arrabbiatura aumentò quando, aprendo la scatola, vide che dentro non c'era nulla. Disse in modo brusco: "Non lo sai che quando si fa un regalo, si presuppone che nella scatola ci sia qualcosa?".

La bimba lo guardò dal basso verso l'alto e con le lacrime agli occhi disse: "Papà,... non è vuoto. Ho messo dentro tanti baci fino a riempirlo".

Il padre si sentì annientato. Si inginocchiò e mise le braccia al collo della sua bimba e le chiese perdono.

Passò del tempo e una disgrazia portò via la bambina. Per tutto il resto della sua vita, il padre tenne sempre la scatola vicino al suo letto e quando si sentiva scoraggiato o in difficoltà, apriva la scatola e tirava fuori un bacio immaginario ricordando l'amore che la bambina ci aveva messo dentro.

...ognuno di noi ha una scatola piena di baci e amore incondizionato, dei nostri figli, degli amici e soprattutto di Dio. Non ci sono cose più importanti che si possano possedere!!!

IL VANGELO DEL GIORNO COMMENTATO

Liturgia della settimana

2014-12-20 - Vangelo di sabato (sab, 20 dic 2014)
Is 7, 10-14; Sal 23; Lc 1, 26-38. ||| Al sesto mese, l'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Rallégrati, piena di grazia: il Signore è con te». A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. L'angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell'Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine». Allora Maria disse all'angelo: «Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?». Le rispose l'angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell'Altissimo ti coprirà con la sua ombra. Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio. Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch'essa un figlio e questo è il sesto mese per lei, che era detta sterile: nulla è impossibile a Dio». Allora Maria disse: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola». E l'angelo si allontanò da lei.
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2014-12-20 - Commento di sabato (sab, 20 dic 2014)
La vera fecondità è dono di Dio. ||| E' frequente per l'uomo la tentazione di cercare la salvezza ricorrendo agli umani artifìci: il re Acaz ha immolato il proprio figlio agli dèi pagani, convinto di garantirsi così un futuro prospero e sicuro per il proprio regno, ma la garanzia del futuro non consiste in questo, protesta il profeta Isaia. I segni e i progetti di Dio trascendono di gran lunga le attese degli uomini; Egli ci sorprende e ci stupisce preannunciando, per bocca del profeta prima e poi con l'annuncio del suo Angelo, l'avvento e la nascita di un bimbo da una vergine: nella nascita prodigiosa del figlio di Dio e nella sua immolazione sulla croce sarà riposta la vera salvezza dell'umanità, in quella nascita sperimenteremo la presenza del Signore tra noi e in lui riponiamo la nostra speranza. Il Figlio sarà immolato, ma non a dèi pagani, ma al vero Dio, che da quella morte farà scaturire la salvezza universale. In questo contesto scopriamo la sublimità del ruolo che lo stesso Dio affida alla Vergine Maria; così lei entra a pieno titolo nella nostra storia come vergine e madre feconda.
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III Domenica di Avvento (Anno B)

Gioite, il Signore viene! 

14.DICEMBRE 2014

Il Natale a cui ci stiamo preparando e al quale mancano pochi giorni dovrebbe arrecare al nostro spirito e alla nostra persona tanta gioia, serenità interiore, nonostante forse le tante sofferenze e contrarietà della vita. Invochiamo da “Colui che viene” la forza per accogliere con gioia la sua venuta e, soprattutto, per essere autentici cristiani, gioiosi di portare a tutti l’annuncio della salvezza in Cristo.

Vieni, Signore Gesù, entra  in casa nostra, e ti spalancheremo le porte della nostra vita. Vieni, Signore Gesù, e la tua misericordia ci salverà dalla nostra miseria. Vieni, Signore Gesù, e la tua luce vincerà la nostra tenebra. Vieni, Signore Gesù, e la tua gioia illuminerà la nostra tristezza. Maranà tha, vieni Signore Gesù!

Impegno

Questa settimana impegniamoci a pregare per la conversione del nostro cuore e per i fratelli che rinnegano il Signore

VANGELO IN TRE IMMAGINI

Riflessione  4 domenica avvento B

Me la immagino piena di stelle quella notte in cui l'Angelo apparve a Maria e le disse: Il Signore ti ha scelto! E quelle stelle risplendettero ancora di più quando sentirono il Si della Madonna.
E' il Si, quello di Maria, che riabilita l'uomo e la donna di tutti i tempi, luoghi e culture diversi. E' il Si, quello di Maria, che restituisce la vera dignità alla persona umana. 
Fu un No all'inizio, la risposta data nel dialogo della creazione. Inutilmente Dio ha cercato l'uomo per insegnarli a dire Si. L'uomo ha imparato immediatamente a nascondersi: dove sei - disse il Signore ad Adamo - dove sei? Ho udito il tuo passo, ho avuto paura e mi sono nascosto. E' questo il peccato: nascondersi, per non dire Si a Dio. 
E' il mondo del rifiuto e della opposizione, quello della rinuncia e dell'indifferenza. La società sembra orientata solo alla ricerca esclusiva del profitto, del comodo, del facile e al perseguimento del potere e del gestire. Viene meno la sete di valori veri, vissuti, di impegni morali e sociali e condivisi. E' il mondo del rifiuto. Il mondo dei no. L'immagine allora della vergine Maria diventa per noi lo specchio delle nostre occasioni mancate, dei rifiuti opposti alle proposte esaltanti fatte da Dio. Lo specchio, per certi versi inquietante, di ciò che potremmo essere, di ciò che potrebbe essere la nostra vita se non ci schierassimo ostinatamente dalla parte meno impegnativa, se non ci attestassimo cocciutamente sul fronte del rifiuto e se decidessimo a ringoiare i no e a pronunciare un decisivo Si al progetto del Signore. 
Chiediamolo alla Madonna. A Lei affidiamo le nostre difficoltà, i nostri crucci e dolori, le preoccupazioni. A Lei sussurriamo le speranza e le attese, i desideri e i sogni. A Lei, che ci conosce e ci ama, tutti ed ognuno, semplicemente, così, come siamo.
Il Signore non abbandona mai. Dio ci insegue, dovunque e sempre. Non si lascia mai vincere o scoraggiare dalla nostra indifferenza, dalla ingratitudine, dalla superbia e autosufficienza o addirittura dal nostro odio. Facciamoci trovare sempre così, uniti, amici, fratelli, solidali tra di noi. E' l'unico ambiente e il solo clima in cui Dio si trova a suo agio. E noi, con Lui. Che la Madonna ci protegga e ci benedica.

VIDEO DELLA SETTIMANA

Le quattro domenica di Avvento in forma meditata per i ragazzi del catechismo, tratto dalla rivista di formazione per catechisti, Dossier Catechismo, numero di dicembre 2010.

NOTIZIA DELLA SETTIMANA

18.DICEMBRE 2014

Il presepe vivente missionario più grande d'Italia

 È il più grande Presepe vivente missionario d’Italia. È quello che è stato allestito nella sede romana della Comunità Missionaria di Villaregia, nello scenario della riserva naturale di Decima Malafede, a Monte Migliore. Quasi 200 figuranti, migliaia di visitatori attesi, costumi storici, arti e mestieri per ripercorrere la vita di Gesù di duemila anni fa. 


Tre gli appuntamenti: domenica 21 dicembre, domenica 28 dicembre e sabato 3 gennaio. Arrivando nella sede della Comunità sarà possibile passeggiare tra le botteghe artigiane della Betlemme ai tempi di Gesù. Si parte dal censimento dei soldati romani fino ad arrivare al corteo dei Magi, passando per pastori e cammelli (veri). L’intero ricavato della manifestazione, l'ingresso è ad offerta libera, andrà a sostenere la missione del Mozambico, a Maputo, dove la Comunità missionaria di Villaregia opera dal 2008. 

Unico nel suo genere, il Presepe vivente missionario di Villaregia è il primo presepe di questo tipo nel panorama nazionale: l’intento è quello di far entrare i visitatori nella gioia del Natale, ricreando l’ambientazione nei minimi dettagli, senza dimenticare i fratelli più poveri esprimendo anche la loro voce. L’evento sarà arricchito da una rappresentazione musicale sul tema della gioia della natività e da una esposizione missionaria sul Mozambico. Per avere maggiori informazioni è possibile visitare il sito del Presepe vivente missionario e la relativapagina Facebook 

IL LIBRO DELLA SETTIMANA

Preghiera e l'amore ottengono l'impossibile di Andrea Gasparino

Descrizione

Questo è un libro che non è nato a tavolino, ma dalla vita. Sovente ci sentiamo chiedere: io voglio imparare a pregare, ma da dove devo partire? In pratica, cosa devo fare? Che cammino seguire? Il libro cerca di rispondere a queste domande in modo semplice e concreto. La preghiera apre sempre gli occhi sui doni di Dio: altrui e nostri. Che cosa sono i nostri doni? Sono responsabilità nell'amore, capacità di amare, potenzialità nel servire, energie di amore che Dio ha deposto nel nostro cuore e che attende che portino frutto. "Dobbiamo deciderci a non vivere una sola ora della nostra giornata senza preghiera e senza amore. La preghiera e l'amore sono le sorgenti dell'esperienza di Dio-.

DIOCESI DI BOLOGNA


UDIENZA GENERALE 17.12.14

Dio ha scelto di nascere in una famiglia umana, che ha formato Lui stesso. L’ha formata in uno sperduto villaggio della periferia dell’Impero Romano. Non a Roma, che era la capitale dell’Impero, non in una grande città, ma in una periferia quasi invisibile, anzi, piuttosto malfamata. Lo ricordano anche i Vangeli, quasi come un modo di dire: «Da Nazaret può mai venire qualcosa di buono?» (Gv 1,46). Forse, in molte parti del mondo, noi stessi parliamo ancora così, quando sentiamo il nome di qualche  luogo periferico di una grande città. Ebbene, proprio da lì, da quella periferia del grande Impero, è iniziata la storia più santa e più buona, quella di Gesù tra gli uomini! E lì si trovava questa famiglia.

(Papa Francesco, Udienza Generale, 17.DICEMBRE 2014)

LE PAROLE DEL PAPA

Com’è importante saper ascoltare! Il dialogo tra coniugi è essenziale perché una famiglia possa essere serena.

INIZIATIVE A PIUMAZZO

RASSEGNA "MUSICA IN FESTA"