1.OTTOBRE 2014  - 5 ANNI DEL SITO PARROCCHIALE

1.OTTOBRE 2014  - 5 ANNI DEL SITO PARROCCHIALE
1.OTTOBRE 2014 - 5 ANNI DEL SITO PARROCCHIALE

IL MESE DI OTTOBRE CON MARIA

MADONNA DEL QUERCIONE

RECITA SANTO ROSARIO IN CRIPTA:DA LUNEDI' AL VENERDI' ORE 20.30 -SABATO ORE 18.30

GIOVEDI' 2.OTTOBRE 2014

Incontro GENITORI Classe 2° ore 20,45 In casa delle Grazie 

DOMENICA 5.OTTOBRE 2014

CONGRESSO EUCARISTICO VICARIALE

Il Congresso  Eucaristico Vicariale si concluderà Domenica 5 Ottobre 2014 a Castelfranco.

Alle ore 10,00 Solenne Celebrazione Eucaristica 

La Santa Messa sarà celebrata presso il Palazzetto dello Sport di via Magenta.

A seguire processione eucaristica fino in Piazza Garibaldi.

ANNO DELL'EUCARESTIA 16.SETTEMBRE 2013-5.OTTOBRE 2014
ANNO DELL'EUCARESTIA 16.SETTEMBRE 2013-5.OTTOBRE 2014

Domenica 28 settembre 2014 

Ogni uomo è mio fratello…  

Pane che sostiene, bevanda che rallegra, tavola che unisce  

Appuntamenti parrocchiale annuale, finalizzato costruire accoglienza e pace.

Dopo avere vissuto lo scorso anno il tema della nascita, quest’anno condividiamo il tema del   cibo, momento così importante nella vita, fisica  e spirituale: il nutrirsi e il costituire comunità    attorno alla tavola. Per Gesù è una dimensione così importante da farne un sacramento: l’Eucaristia. Ogni uomo, ogni popolo consapevole di ciò, costruisce attorno alla mensa una serie di tradizioni, culturali, gastronomiche, identitarie. Chi vuole entrare nel cuore di una comunità, chi vuole unirsi in un rapporto profondo, condivide anche il cibo.

Nella nostra semplice e bella festa di Piumazzo, invitiamo tutti attivamente, secondo le direttive del comitato, a partecipare a questo “banchetto delle genti”, che Isaia ha profetizzato simbolo del Regno di Dio.

 

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AVVISO CORO SAN GIACOMO

Giovedì 11 settembre ricominciano in cripta le prove del Coro S. Giacomo di Piumazzo, che si avvia a festeggiare i 25 anni di fondazione. Il Coro nel corso dell'anno ha svolto, oltre al

consueto impegno liturgico, anche  attività concertistica, grazie al quale sono stati raccolti 400 euro per l'acquisto dei nuovi libretti dei canti e per la tastiera liturgica nella  chiesa-teatro.

 Chiunque è interessato a partecipare alle prove del coro, verrà accolto calorosamente."

 

BOLLETTINO SETTEMBRE 2014

Programma Anno Pastorale Parrocchiale 2014-2015

(VEDERE PAGINA APPOSITA NEL MENU A SINISTRA)

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PAGINE PIU' VISTE AGOSTO 2014

ULTIMI AGGIORNAMENTI


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Sulla Chiesa

Nel maggio 2012, un’Ordinanza del Sindaco, porta alla chiusura cautelativa della nostra

Chiesa Parrocchiale, dichiarata non sicura all’uso pubblico dopo il sisma, a ragione di

lesioni specialmente sulla cupola e nel transetto. Nel Settembre dello stesso anno, dopo

la perizia della Sopraintendenza, iniziano i progetti per la messa in sicurezza e le

trattative con l’Assicurazione, essendo lo stabile coperto da polizza. Al principio si

prospetta che la Parrocchia debba coprire per intero l’importo dei lavori, salvo il premio

assicurativo, comunque parziale. Viene redatto un progetto esecutivo caratterizzato da

una serie di interventi minimi strettamente necessari a garantire la sicurezza. Nella

primavera del 2013 la Sopraintendenza autorizza le linee di intervento

proposte: l’importo è sui 300.000,00 euro, esclusi i lavori al Santuario

della Provvidenza, pure essa inagibile. La Curia, nominata intanto dalla

Regione unica referente, sollecita ad aspettare delibere nuove, in

merito a ipotesi di finanziamenti. Nell’ottobre 2013 la Chiesa di

Piumazzo entra nel Progetto Regionale di Ricostruzione del 2014, con

finanziamento lavori inerenti al sisma. Bisogna tuttavia aumentare il

livello di dettaglio della progettazione, poiché, in quanto opera

finanziata con fondi pubblici, le normative richiedono elaborati grafici e documenti

contabili specifici. Da un ripristino minimale, quale quello prima prospettato, ci si indirizza verso un’ opera di riparazione e miglioramento completa. L’importo, ancora in corso di definizione, subirà necessariamente un aumento, quasi doppio. Nel contempo si prospettano vari interventi a nostre spese, che la presenza di un ponteggio così imponente consiglia: impianto elettrico, tinteggiatura, lattonerie, deumidificazioni, ecc. interventi ingenti tutti a carico della Parrocchia. Allo stato presente (6 giugno 2014) il Progetto è stato esaminato dalla Commissione Regionale, sono state richieste alcune varianti, ora si è in attesa della autorizzazione per iniziare la gara d'appalto. Speriamo che i lavori possano cominciare dopo l'estate 

il Parroco e il Comitato Tecnico

Preghiera a Suor Anania Tabellini, per la riapertura della chiesa :

Buona Sr. Anania
Tu che hai tanto amato la chiesa di Piumazzo
madre della tua fede e missione
Prega Gesù e la Vergine
Perchè possiamo presto rientrare 
A lodare Dio e S. Giacomo,

celebrare la Eucaristia e le nostre feste, entro quelle mura
Ove, per la tua virtù, sei sepolta.

                                  Padre. Ave. Gloria.  

PREGHIERA DELLA SETTIMANA

LA PREGHIERA DEL 28.SETTEMBRE 2014

TRIDUO ALL’ANGELO CUSTODE

1°Giorno.

Angelo mio custode, tu che ti sei degnato di prenderti cura di me, povero peccatore ti prego, ravviva il mio spirito di viva fede, fede speranza e infinita carità affinché pensi solo ad amare e a servire il mio Dio.

3 Angelo di Dio

2°Giorno.

Mobilissimo Principe della Corte celeste che ti degnasti di prenderti cura della mia povera anima, difendila dalle insidie e dagli assalti del demonio, perché non abbia mai ad offendere il mio Signore per l’avvenire.

3 Angelo di Dio

3°Giorno.

Pietosissimo custode dell’anima mia, tu che tanto ti sei umiliato venendo dal cielo sulla terra per impiegare il tuo ministero a favore di un essere così misero come sono io, fa’ che io sia pienamente persuaso che niente posso senza il tuo potente aiuto e la grazia del mio Signore.

3 Angelo di Dio

LA FOTO DELLA SETTIMANA

LA FOTO DEL 28.SETTEMBRE 2014

28.SETTEMBRE TERZA EDIZIONE DELLA FESTA MULTIETNICA "OGNI UOMO E' MIO FRATELLO"
28.SETTEMBRE TERZA EDIZIONE DELLA FESTA MULTIETNICA "OGNI UOMO E' MIO FRATELLO"

SI RINGRAZIA  A FOTO-STUDIO "ARCADIA" DI WILLER COMELLINI

 

Il cerchio della gioia

  

Un giorno, non molto tempo fa, un contadino si presentò alla porta di un convento e bussò energicamente. Quando il frate portinaio aprì la porta di quercia, il contadino gli mostrò, sorridendo, un magnifico grappolo d'uva.
"Frate Portinaio", disse il contadino, "sai a chi voglio regalare questo grappolo d'uva che è il più bello della mia vigna?".
"Forse all'abate o a qualche padre del convento".
"No, a te!".
"A me?". Il frate portinaio arrossì tutto per la gioia. "Lo vuoi dare proprio a me?".
"Certo, perchè mi hai sempre trattato con amicizia e mi hai aiutato quando te lo chiedevo. Voglio che questo grappolo d'uva ti dia un po' di gioia". La gioia semplice e schietta che vedeva sul volto del frate portinaio illuminava anche lui.
Il frate portinaio mise il grappolo d'uva bene in vista e lo rimirò per tutta la mattina. Era veramente un grappolo stupendo. Ad un certo punto gli venne un'idea: "Perchè non porto questo grappolo all'abate per dare un po' di gioia anche a lui?".
Prese il grappolo e lo portò all'abate.
L'abate ne fu sinceramente felice. Ma si ricordò che c'era nel convento un vecchio frate ammalato e pensò: "Porterò a lui il grappolo, così si solleverà un poco". Così il grappolo d'uva emigrò di nuovo. Ma non rimase a lungo nella cella del frate ammalato. Costui pensò, infatti che il grappolo avrebbe fatto la gioia del frate cuoco, che passava le giornate a sudare sui fornelli, e glielo mandò. Ma il frate cuoco lo diede al frate sacrestano (per dare un po' di gioia anche a lui), questi lo portò al frate più giovane del convento, che lo portò ad un altro, che pensò bene di darlo ad un altro. Finchè, di frate in frate, il grappolo d'uva tornò al frate portinaio (per portargli un po' di gioia).
Così fu chiuso il cerchio. Un cerchio di gioia.

Non aspettare che inizi qualche altro. Tocca a te, oggi, cominciare un cerchio di gioia. Spesso basta una scintilla piccola piccola per far esplodere una carica enorme. Basta una scintilla di bontà e il mondo comincerà a cambiare.
L'amore è l'unico tesoro che si moltiplica per divisione: è l'unico dono che aumenta quanto più ne sottrai. E' l'unica impresa nella quale più si spende, più si guadagna; regalalo, buttalo via, spargilo ai quattro venti, vuotati le tasche, scuoti il cesto, capovolgi il bicchiere e domani ne avrai più di prima.

 

IL VANGELO DEL GIORNO COMMENTATO

Liturgia della settimana

2014-10-02 - Vangelo di giovedi' (gio, 02 ott 2014)
Gb 19, 21-27; Sal 26; Lc 10, 1-12. ||| In quel tempo, il Signore designò altri settantadue e li inviò a due a due davanti a sé in ogni città e luogo dove stava per recarsi. Diceva loro: «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe! Andate: ecco, vi mando come agnelli in mezzo a lupi; non portate borsa, né sacca, né sandali e non fermatevi a salutare nessuno lungo la strada. In qualunque casa entriate, prima dite: "Pace a questa casa!". Se vi sarà un figlio della pace, la vostra pace scenderà su di lui, altrimenti ritornerà su di voi. Restate in quella casa, mangiando e bevendo di quello che hanno, perché chi lavora ha diritto alla sua ricompensa. Non passate da una casa all'altra. Quando entrerete in una città e vi accoglieranno, mangiate quello che vi sarà offerto, guarite i malati che vi si trovano, e dite loro: "È vicino a voi il regno di Dio". Ma quando entrerete in una città e non vi accoglieranno, uscite sulle sue piazze e dite: "Anche la polvere della vostra città, che si è attaccata ai nostri piedi, noi la scuotiamo contro di voi; sappiate però che il regno di Dio è vicino". Io vi dico che, in quel giorno, Sòdoma sarà trattata meno duramente di quella città».
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2014-10-02 - Commento di giovedi' (gio, 02 ott 2014)
La vostra pace scenderà su di lui. ||| San Luca distingue due missioni di Gesù: ai Dodici e ai settantadue discepoli. Poveri, inviati da un povero ai poveri, sono i missionari. Questa povertà è uno degli imperativi del tempo della Chiesa, tempo decisivo, che non ha bisogno di crearsi sicurezze al di fuori della certezza della prossimità di Dio. La partecipazione all'esistenza di Cristo, che ha nell'eucaristia il suo momento forte, pone in stato di libertà, povertà, cammino. Qual è il giudizio che questa parola di Gesù pronuncia sulla nostra esistenza, personale e comunitaria? Perché non sappiamo costruire, accogliere e diffondere la pace. Forse siamo disorientati da troppe false proposte, da falsi profeti di pace e meno attenti a Colui che è autore della vera pace.
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XXVI Domenica del T.O.  (anno A)

Pentitosi andò.  I pubblicani e le prostitute vi passano avanti nel regno di Dio.

28.SETTEMBRE 2014

Lavorare nella vigna è questione di salvezza. La salvezza, per fortuna, non dipende dal nostro lavoro, ma è dono gratuito di Dio al di là dei nostri meriti. E’ richiesta però la nostra decisione personale, almeno come condizione. Dio ha voluto scommettere sulla nostra libertà, affidare il suo sogno alle nostre fragili mani. 

O Signore, fa’ che ascoltiamo la tua chiamata a lavorare nella tua vigna e non permettere che rimaniamo sordi e insensibili al tuo invito. Donami di vedere che è importante evangelizzare, promuovere la fede, accogliere chi è sulla porta, essere Cristiani attivi. Fa’ che comprendiamo il grande dono che offri all’uomo nel chiamarlo a collaborare alla realizzazione del tuo Regno. 

Riflessione (traccia) domenica 26 ordinario A

La presunzione di essere a posto e l'arroganza di essere i buoni, fa si che gli scribi e i farisei sono sorpassati e battuti dai pubblicani e prostitute. Uno a zero, e palla al centro. "E' venuto Giovanni - dice Gesù - non gli avete creduto e non vi siete pentiti. I pubblicani e le prostitute invece gli hanno creduto". Due a zero e palla nuovamente al centro. 
Stiamo giocando veramente una partita nella nostra vita, un confronto tra la maschera e la coerenza, tra la fede e la vita concreta, tra la parola e il comportamento. Un confronto che diventa spesso scontro tra il si di dire e il no di fare, tra l'apparire e l'essere. Lo stadio applaude a chi dice si, ma poi non si schioda di un centimetro, mentre fischia chi dice no, ma poi si rimbocca le maniche. 
Se ci analizziamo un poco, con serenità e lealtà, dovremmo scoprire in che ruolo stimo giocando questa partita, quanti goal abbiamo segnato con i nostri no e quanti auto goal con i nostri si. Quante volte siamo stati convocati tra quei peccatori e prostitute che hanno accolto la Parola di Dio nella vita facendola diventare conversione e cambiamento, e quante volte invece annoverati tra le persone per bene senza mai calare il Vangelo nella realtà della vita. 
Facciamo in modo in questa settimana che la nostra coerenza di vita attiri gli indifferenti e i lontani alla riscoperta dell'amore del Signore per tutti.

VANGELO IN TRE IMMAGINI

VIDEO DELLA SETTIMANA

Gesù,ricordati di me

Montaggio video realizzato da Giuseppe Boncoraglio,scene tratte dal film "La passione di Cristo" di Mel Gibson.
Canzone utilizzata - Gesù,ricordati di me

NOTIZIA DELLA SETTIMANA

30.SETTEMBRE 2014

Il 4 ottobre con Francesco, luci accese alle finestre

Veglia di preghiera promossa dalla Cei

Non solo a Roma. Non solo a porte chiuse, laddove i vescovi sono chiamati a dibattere e a riflettere sul tema cruciale della famiglia mentre la comunità cristiana aspetta fiduciosa, fuori. Il Sinodo è di tutta la Chiesa. E solo con la Chiesa tutta può essere davvero ispirato.

Papa Francesco l’ha detto e ripetuto, negli ultimi mesi: serve lo Spirito Santo, e per invocarne la presenza sui Padri sinodali serve la preghiera. Non solo quella che il 4 ottobre riunirà migliaia di persone in piazza San Pietro: lì, dalle 18 alle 19.30, i presuli potranno toccare con mano la partecipazione dei fedeli alla preghiera collettiva, che culminerà con l’intervento del Pontefice. Ma quella sera, simbolicamente, a Roma ci sarà tutta la Chiesa italiana. Lo diranno le candele, che la Conferenza episcopale ha chiesto a tutte le famiglie, da Nord a Sud, di accendere e sistemare sulla finestra di casa.

L’iniziativa, «Accendi una luce in famiglia», sta mobilitando tutte le diocesi, le parrocchie, persino i condomini: i cristiani sono chiamati a pregare per il Sinodo in forma domestica – ciascuno nella propria casa – o comunitaria – in piccoli e grandi gruppi. Per guidarli, uno schema di preghiera è stato pubblicato in questi giorni ed è scaricabile dal sito della Cei (www.chiesacattolica.it/famiglia): nella riflessione c’è spazio per le domande dei più piccoli ("Papà/mamma, perché questa sera preghiamo in questo modo e accendiamo una luce?"), per l’invocazione particolare allo Spirito Santo e per una lettera ragionata di un passo del Vangelo.

Naturalmente non è vietata la preghiera spontanea, quella che fiorisce – o dovrebbe fiorire – in tutte le famiglie cristiane e che, in particolare quando i figli sono piccoli, rappresenta un momento irrinunciabile di raccoglimento, di tenerezza e di educazione alla fede. Papà e mamma che si chinano con dolcezza e pazienza sul lettino dei loro piccoli per suggerire le parole delle preghiere, saranno un ricordo indelebile per tutta la vita nel cuore dei figli. Primi e insostituibili testimoni di un cammino di fede.

«Vi invitiamo con gioia alla serata di preghiera – ha scritto nella sua lettera-invito monsignor Paolo Gentili, che proprio l’altro ieri è stato riconfermato per un altro mandato ai vertici dell’Ufficio nazionale Cei per la pastorale della famiglia – perché in questo modo possiamo vivere insieme un tempo di grazia in attesa del Sinodo».

Spunti di riflessione e di preghiera per accompagnare spiritualmente i lavori del Sinodo li offrirà anche l’inserto di Avvenire dedicato alla famiglia, «Noi genitori & figli», in edicola oggi col giornale e dedicato all’evento di Roma. Dall’emergenza educativa al problema della disgregazione delle famiglie, dall’educazione all’affettività alla preparazione al matrimonio, dalle coppie omosessuali alle grandi sfide rappresentate dalle nuove tecniche di procreazione assistita, dalle difficoltà di annunciare e far comprendere la dottrina della Chiesa su matrimonio e famiglia alla necessità di affrontare alcune pericolose “verità” diffuse dalla cultura dominante: le sfide su cui i Padri sinodali si troveranno a dialogare a partire dal 5 ottobre sono epocali. 

A illustrarle nell’inserto, e spiegarne le possibili soluzioni, due personaggi chiave dell’evento in programma a Roma: il cardinale Lorenzo Baldisseri, segretario generale del Sinodo dei vescovi; l’arcivescovo Vincenzo Paglia, presidente del Pontificio Consiglio per la famiglia. Completa l’approfondimento un intervista a don Paolo Gentili. Oltre alle loro ampie interviste, il mensile ospita le testimonianze delle coppie chiamate a partecipare all’evento e una sezione dedicata ai nonni, che proprio oggi papa Francesco incontrerà in piazza San Pietro.

IL LIBRO DELLA SETTIMANA

Il matrimonio cristiano

Il libro presenta un’esposizione completa, ragionata e documentata delle tesi che stanno alla base delle proposte elaborate dal card. Kasper, su incarico di papa Francesco, per suscitare un dibattito in riferimento ai temi del matrimonio sacramento e della famiglia cristiana oggi. Motivando quanto sinteticamente sostenuto nel suo Il vangelo della famiglia, il testo si compone allora di un trattato sulla teologia del matrimonio cristiano e di due rilevanti appendici integrative.


Il libro dischiude la ricchezza teologica del matrimonio cristiano. E lo fa a beneficio non solo di chi si occupa professionalmente di teologia, ma anche di operatori pastorali, consiglieri spirituali e coniugi, indicando le strade più promettenti in tempi di crisi della famiglia, come quelli che viviamo.


Il breve trattato sul matrimonio cristiano rappresenta anche il contesto teologico in cui si inserisce la Relazione concistoriale, proposta in Il vangelo della famiglia, che ha suscitato e alimentato una vivace discussione in ambito ecclesiale (e non solo).


Il trattatello è integrato da due qualificate Appendici, intitolate rispettivamente:


– La realizzazione della Chiesa nel matrimonio e nella famiglia. Riflessioni sulla sacramentalità del matrimonio


– La famiglia come Chiesa domestica. Che cosa significa il matrimonio sacramento?


DIOCESI DI BOLOGNA


«Lo Spirito Santo rende il cristiano “sapiente”. Questo, però, non nel senso che ha una risposta per ogni cosa, che sa tutto... ma nel senso che “sa” di Dio, sa come agisce Dio, conosce quando una cosa è di Dio... Sa questa saggezza che Dio dà ai nostri cuori. E, noi abbiamo dentro di noi, nel nostro cuore, lo Spirito Santo... Se noi ascoltiamo lo Spirito Santo, Lui ci insegna questa via della saggezza, ci regala la saggezza che è vedere con gli occhi di Dio, sentire con le orecchie di Dio, amare con il cuore di Dio, giudicare le cose con il giudizio di Dio. Questa è la sapienza che ci regala lo Spirito Santo, e tutti noi possiamo averla. Soltanto, chiederla allo Spirito Santo».

(Papa Francesco, Udienza Generale, 9 aprile 2014)

Il 4 ottobre con Papa Francesco in preghiera per la famiglia

In occasione dell'apertura della III Assemblea Generale Straordinaria del Sinodo dei Vescovi dedicata alla riflessione sul tema "Le sfide pastorali sulla famiglia nel contesto dell'evangelizzazione", la Conferenza episcopale italiana ha invitato tutti i fedeli ad un momento di preghiera con Papa Francesco e i Padri Sinodali in piazza S. Pietro, sabato 4 ottobre dalle ore 18 alle ore 19.30, momento in cui potremo affidare allo Spirito Santo i lavori del Sinodo.

INIZIATIVE A PIUMAZZO