LITURGIA, fonte e culmine della vita della Chiesa
Veglia di Pasqua 2009
"E' nella liturgia che si fa presente il mistero già della realtà futura. Noi crediamo alla presenza reale del Cristo, ma perchè noi possiamo realizzare questa presenza, sei tu che devi entrare nel suo mondo, non è lui che deve entrare nel tuo; perchè se lui si facesse presente nei luoghi non ci sarebbe un solo Gesù. ma migliaia; invece la sua presenza è "presenza escatologica" e io mediante la fede entro in questa dimensione ultima del Cristo. Sono io che esco dallo spazio per entrare in comunione con lui; esco dal tempo per entrare in comunione con l'atto del suo sacrificio, perchè il tempo porta via le cose, mentre l'atto del Cristo rimane" (don Divo Barsotti)
ANNUNZIO DEL GIORNO DELLA PASQUA
Fratelli carissimi, la gloria del Signore si è manifestata e sempre si manifesterà in mezzo a noi fino al suo ritorno.
Nei ritmi e nelle vicende del tempo ricordiamo e viviamo i misteri della salvezza.
Centro di tutto l'anno liturgico è il Triduo del Signore crocifisso, sepolto e risorto, che culminerà nella domenica di Pasqua il 4 aprile 2010.
In ogni domenica, Pasqua della settimana, la santa Chiesa rende presente questo grande evento nel quale Cristo ha vinto il peccato e la morte.
Dalla Pasqua scaturiscono tutti i giorni santi: le Ceneri, inizio della Quaresima, il 17 febbraio 2010.
L'Ascensione del Signore, il 16 maggio 2010.
La Pentecoste, il 23 maggio 2010.
La prima domenica di Avvento, il 28 novembre 2010.
Anche nelle feste della santa Madre di Dio, degli Apostoli, dei Santi e nella commemorazione dei fedeli defunti, la Chiesa pellegrina sulla terra proclama la Pasqua del suo Signore.
A Cristo che era, che è e che viene, Signore del tempo e della storia, lode perenne nei secoli dei secoli. T – Amen.
