IL PRESEPE DI PIUMAZZO

NATALE 2016

NATALE 2015

NATALE 2014

NATALE 2013

APERTURA  DOMENICA 15 DICEMBRE 2013 E FINO A 12.GENNAIO 2014

NELL' ORATORIO A FIANCO ALLA CHIESA

Orari Festivi 9,00 -12,00 e 15,00 – 18,00 Orari feriali dalle 15,00 alle 18,00

 MERCATINO E MOSTRE

NELLE SALE PARROCCHIALI DAL  15.DICEMBRE 2013 AL 12.GENNAIO 2014
MERCATINO E MOSTRE DI PRESEPI, BURATTINI, GIOCHI, ARTE

SALA DI GAETANO PANCALDI

GRANDE PRESEPE ARABO

I LIBRI DI GIOVANNI SANTUNIONE

USANZE E TRADIZIONI

Orari Festivi 9,00 -12,00 e 15,00 – 18,00 Orari feriali dalle 15,00 alle 18,00

IL NATALE A PIUMAZZO

IL NATALE A PIUMAZZO

Anche quest’anno il gruppo “Amici del Presepe” ha preparato nell’Oratorio di via IV Novembre il Grande Presepe meccanico. Al centro del Presepe sarà visibile la Natività rinnovata completamente lo scorso anno adornata dalla nuova costruzione di un ricco mercato al centro della scena affollato da venditori di prodotti tipici delle nostre terre.

Inoltre presso le Sale Parrocchiali saranno visitabili le mostre ricche di novità.

Saranno presenti:

“Il piccolo mondo dei maceri: lavorazione della canapa, ambiente e giochi”

Esposizione di antichi strumenti musicali riprodotti di Andrea Poppi

Mostra “Paesaggio” Acquerelli di Paolo Tavoni

Laboratorio di Maschere della Commedia dell’Arte a cura di Nives Storci.

Lavorazioni artigianali in ferro battuto di Giuliano Cabai

Antichi capolavori dell’arte riprodotti da G. Pancaldi

Inoltre…piccoli e grandi presepi, calendari, libri,

il mercatino delle “Ragazze del Ricamo” e tante altre curiosità!

Orari del Presepe e della Mostra:

Da Domenica 22 Dicembre a Lunedì 6 Gennaio

apertura del Presepe e della Mostra tutti i giorni nei seguenti orari:

Festivi 10.00/12.00 e 14.30/19.00

Feriali 14.30/19.00

Domenica 12 Gennaio apertura straordinaria del Presepe

nei seguenti orari 10.00/12.00 e 14.30/19.00

Il Presepe di Piumazzo, costruito da Fausto Negrini e collaboratori, ogni
anno cambia significativamente alcuni particolari. In uno spettacolare scenario
tra castelli e antichi borghi vengono rappresentate in modo estremamente
realistico un centinaio di attività umane, rendendo la rappresentazione
unica e coinvolgente.
Le novità quest’anno sono parecchie, la più importante e assolutamente inedita
è la sacra famiglia. All’interno di una vecchia stalla la Madonna è adagiata
su un giaciglio di paglia e tiene il bambinello sul petto. Guarda la piccola
mano del neonato e lentamente la prende e l’avvicina alle labbra per
baciarla. Giuseppe intanto alza la lanterna per illuminare la scena.
Oltre ad ammirare la perfezione artistica e meccanica della composizione, si
intuisce il valore morale della rappresentazione. Ogni gesto che l’uomo compie,
ogni mestiere, ambiente, ha una sua intrinseca bellezza, accentuata dalla
composizione d’insieme. Bello è il movimento del pescatore, non meno di
quello del maniscalco, del fornaio o della sfoglina. Gesti umani, ma anche del
mondo animale. Vedremo ad esempio per la prima volta il parto della scrofa,
con i piccoli attaccati alle poppe, che naturalmente si muovono.

L’anima percepisce quanto essa non sia estranea a tale umile incanto: quei
movimenti semplici che tanto ammiriamo sono lo specchio poetico e religioso
della nostra vita quotidiana.
L’amore e la venuta di Dio nella storia umana, illustrato da questo presepe,
gioioso come un gioco, utile come un insegnamento, elevato come una preghiera.

Sul Presepio - intervista a Fausto Negrini

Caro Fausto, ci sarà anche quest’anno il famoso Presepe di Piumazzo?

Certamente, finché posso lo faccio volentieri, con l’aiuto di Daniele e di tanti. E’ da agosto che lavoro: quando faceva caldo stavo nel mio capannone, col freddo vengo in Oratorio che è riscaldato …

Con che stato d’animo vive questa impresa?

Col solito! Quando comincio, mi prende un lavoro, un entusiasmo, che sto alzato fino

all’una di notte, senza accorgermene … Questo anno non cambio la scena della

Natività, rinnovata completamente lo scorso anno, ma mi concentro sulla costruzione di un grande mercato, al centro della scena, con venditori di prodotti locali, pane, salumi,

formaggi … Qualcuno ha già visto le scene e sono rimasti stupiti dalla precisione con cui sono stati ricostruiti a cera i prosciutti, i salami, le coppe, i pecorini, i provoloni,

le ricotte …

E’ un presepe molto emiliano, che fa leva sulla passione gastronomica ?

Sì, la tavola è un simbolo di festa, di gioia, di allegria … trovo che sia molto umana,

la attenzione alla dimensione conviviale della vita e quanta passione, amore e arte ci stia dietro al cibo, quello buono della tradizione …

E le Mostra ci sarà?

Certamente, con l’aiuto di Daniele, Roberto, Marco e tanti altri. Oltre ai giochi e

oggetti della tradizione, ci sarà una mostra degli acquerelli di Paolo Tavoni.

Grazie Fausto e tutti i tuoi bravissimi collaboratori e le pazienti moglie e famigliari.

Questo l’anno della Eucaristia, è proprio bello un presepe sul cibo, sul banchetto!

Un pò di storia

Nella prima metà del Novecento si segnala già un grande presepe meccanico che veniva allestito nel transetto destro con statue azionate a mano dall'ottimo pittore Gustavo Mari e dall'eccellente falegname Cleto Gandolfi.Nell'ultimo dopoguerra il presepe fu realizzato dall'artista locale Celestino Simonini e occupava l'altare della Madonna con raffinate creazioni in carta,gesso,legno e splendidi fondali dipinti.

L'attuale presepe fu iniziato verso gli anni ottanta da Massimo Ballestri, che mise a profitto le sue grandi capacità di operatore e scenografo delTeatro Comunale di Bologna inserendo meccanismi di antica tradizione che cominciarano a stupire il pubblico creando la fama  del presepe animato.In collaborazione con Giovanni Santunione il presepe fu trasportato nell'Oratorio, dove ha ancora sede stabile e fu ridesagnato sulle testimonianze del paesaggio locale.

Massimo Ballestri aveva costruito insieme al fratello Luigi lo splendido modellino della chiesa di Piumazzo , che fu collocato nella sacrestia dell'Oratorio dando origine al grandioso  diorama di Piumazzo alle origini del Novecento, entro il quale, furono ricreate diverse situazioni del paese.

L'ambietazione più evocativa è quella ancora in uso di Piumazzo sotto la neve, cheviene ogni anno arricchita di particolari, come lo stupefacente spettacolo pirotecnico che non conosce imitazioni in Italia.

Nel frattempo andavano aumentando i movimenti meccanici e gli effetti speciali del presepe e fu decisivo l'intervento del ing. Ernesto Bottazzi che lo alimentò con un sofisticato programma computerizzato che rese possibile l'inserimento delle più svariate soluzioni.

Quando Massimo Ballestri si alllontanò da Piumazzo per motivi famigliari , subentro Negrini Fausto grande conoscitore della meccanica e raffinato modellatore.Si deve a lui la e alla collaborazione con Daniele Santunione il grande sviluppo del Presepe che ora occupa circa 40 mq di superficie e contiene un centinaio di animazioni e di effetti speciali che vengono arricchiti di anno in anno.

 

ORARI APERTURA PRESEPE:

Da metà dicembre a metà di gennaio.

FESTIVI ORE 10-12 e 15-19

Dal 23 dicembre al 6 gennaio.

FERIALI ORE 15-18

 

Dal bollettino parrocchiale nr.281 dicembre 2005 a cura del prof. Gianni Santunione

 

CONCERTO DI NATALE

Il 26 DICEMBRE 2013 ore 16,30 la Banda di Castelfranco Emilia presenta il

"Concerto per la Pace". Saranno lette alcune preghiere per la pace,

recitate in Piazza San Pietro durante la veglia di preghiera col Papa.

All'interno del Concerto, omaggio a Giuseppe Verdi nel 200° dalla sua

nascita. Presso il Teatro Parrocchiale di Piumazzo. Tutti sono invitati.

A fianco, sarà aperto il Presepe e le Mostre.

MOMENTI DEL NATALE 2011

MOMENTI DEL NATALE 2010