PREPARAZIONE AL MATRIMONIO - NEL ANNO 2012 SOSPENSIONE DEL CORSO A PIUMAZZO

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CORSO DI CATECHESI PREMATRIMONIALE.do
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LA SCHEDA E' DA CONSEGNARE ALLA SERA DEL PRIMO INCONTRO GIOVEDI' 03/02/2011

 

FOTO RICORDO CORSO 2011

DATE, TEMI, INCARICATI

 

3 Febbraio: Gabriele Mezzini e don Remo Resca

" Accoglienza e In principio è l'amore"

 

10 Febbraio: Dottor Pietri Giancarlo Psicologo

Ambito Antropologico. Il linguaggio dell'amore

 

17 Febbraio: Don Stefano Maria e Luigi Farnè e Virginia

Ambito della fede: Dio nella mia vita

 

24 Febbraio: Don Franco; Rino e Agostino

Il progetto di Dio sulla Famiglia. Gesù Cristo

 

3 Marzo: Don Franco;  Carla e Giampaolo Bertelli

Il Sacramento del Matrimonio

 

10 Marzo: Don Remo e Agostino Prata

Amore come responsabilità: i figli e la chiesa

Consegna attestati e Festa finale

Beatitudini degli sposi

Beatitudini degli sposi

(fonte non specificata)

Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli (Mt 5,3).
Beati voi coniugi, quando siete capaci di fare grandi rinunzie per amore dell'altro; beati voi, quando, consapevoli della vostra inadeguatezza di fronte ai problemi della vita, li deponete insieme ai piedi del Signore.

Beati gli afflitti, perché saranno consolati (Mt 5,4).
Beati voi, quando la prova vi trova uniti, quando la preghiera comune diventa lo strumento per affrontarla, quando vi lasciate illuminare dallo Spirito per gioire e crescere nella conoscenza del progetto di Dio su di voi. La sua consolazione sarà la vostra forza.

Beati i miti, perché erediteranno la terra (Mt 5,5).
Beati voi, quando non date sfogo alla vostra aggressività, quando abbandonate il linguaggio prepotente dell'offesa e della rivendicazione dei meriti, del giudizio o della spartizione fredda dei compiti e assumete le vesti della mitezza inerme e generosa, della tenerezza ospitale e gratuita, del dono disarmato di voi stessi.

Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati (Mt 5,6).
Beati voi, quando vi lasciate guidare dalla Parola di Dio per distinguere ciò che è giusto da ciò che non lo è, quando lo insegnate ai vostri figli, quando desiderate che a tutto il mondo arrivi il messaggio di speranza contenuto nel Vangelo. Beati voi, quando la vostra vita diventa testimonianza viva della Parola che salva.

Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia (Mt 5,7).
Beati voi, quando avrete imparato a perdonarvi, ad accettarvi nella vostra debolezza e fragilità, beati voi, quando della crisi fate un momento di crescita personale e comune, quando la vostra riconciliazione diventa pedagogia d'amore per i vostri figli.

Beati i puri di cuore perché vedranno Dio (Mt 5,8).
Beati voi sposi, quando sgombrate gli occhi e la mente dalle lusinghe del mondo e guardate a ciò che è essenziale, cercandolo nella Parola di Dio. Beati voi, quando la Parola diventa stile di vita, quando vi riconosceranno discepoli di Cristo, pur restando in silenzio.

Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio (Mt 5,9).
Beati voi, uniti nel Sacro Vincolo del Matrimonio, quando coltivate la pace nelle relazioni all'interno della vostra famiglia, beati voi quando, usciti fuori dell'appartamento, sentite insopprimibile il desiderio di creare ponti, di collegare cuori con l'infinita misericordia di Dio.

Beati i perseguitati per causa della giustizia, perché di essi è il regno dei cieli (Mt 5,10).
Beati voi, quando decidete di andare contro corrente e rimanete sordi alle logiche del mondo. Beati voi, quando mostrate la bellezza del progetto di Dio sulla famiglia e lo sostenete con la tenacia e la forza che solo il Signore può dare. Beati voi quando, attaccati da ogni parte, continuate a mostrare la gioia del mattino di Pasqua.

Preghiera dei fidanzati


(G. Perico)

Signore, ti ringraziamo d'averci dato l'amore.
Ci hai pensato insieme prima del tempo,
e fin da allora ci hai amati così,
l'uno accanto all'altro.
Il nostro amore è nato dal tuo,
immenso, infinito.
Che esso resti sempre espressione genuina del tuo,
senza che il gusto intenso di sentirsi vicini
attenui il sapore della tua presenza fra noi,
e senza che il reciproco godimento delle cose belle che sono in noi
ci allontani dal fascino della tua amicizia.
Se per errore o per un malinteso affetto
un giorno ci allontanassimo da te,
fa' che il vuoto e lo squallore esasperanti della tua assenza
ci scuotano profondamente
e ci riportino alla ricerca immediata del tuo volto.
Signore, che tutto di noi conosci,
fa' che apprendiamo noi pure l'arte di conoscerci profondamente;
donaci il coraggio di comunicarci integralmente le nostre aspirazioni,
gli ideali, i limiti stessi del nostro agire.
Che le piccole inevitabili asprezze dell'indole,
i fugaci malintesi, gli imprevisti e le indisposizioni
non compromettano mai ciò che ci unisce,
ma incontrino, invece, una cortese e generosa
volontà di comprenderci.
Dona, Signore, a ciascuno di noi
gioiosa fantasia per creare ogni giorno
nuove espressioni di rispetto e di premurosa tenerezza;
e fa' che la vita coniugale, che presto inizieremo,
continui quest'arte creatrice d'affetto,
che, sola, ci riporterà all'incontro continuo con te che sei l'Amore,
da cui il nostro si è staccato
come una piccola scintilla.
Amen.

Preghiera dei coniugi


(Tertulliano, Alla moglie)

Condividiamo la stessa speranza,
lo stesso ideale,
lo stesso modo di vivere,
lo stesso atteggiamento di servizio.
Ambedue fratelli e servi dello stesso Signore,
senza divisione nella carne e nello spirito,
insieme preghiamo,
insieme ci inginocchiamo
e insieme facciamo digiuno.
Istruiamoci l'un l'altro,
l'un l'altro esortiamoci,
sosteniamoci a vicenda.
Insieme stiamo nella santa assemblea,
insieme alla mensa del Signore,
insieme nella prova,
nella persecuzione, nella gioia.
Nulla nascondiamo l'un l'altro,
non ci evitiamo l'un l'altro,
l'un l'altro non siamo di peso.
Volentieri facciamo visita agli ammalati,
volentieri assistiamo i bisognosi,
senza malavoglia facciamo elemosina
senza fretta partecipiamo al sacrificio,
senza sosta assolviamo ogni giorno i nostri impegni.
Ignoriamo i segni di croce furtivi,
rendiamo grazie senza reticenze,
benediciamo senza vergogna nella voce.
Salmi e inni recitiamo
A voci alternate
Ed insieme gareggiamo
Nel cantare le lodi al nostro Dio.
Vedendo e sentendo questo,
Cristo gioisce e ci manda la sua pace.
Là dove sono i due sposi,
ivi è anche Cristo.

ELABORAZIONE DI UN PROGETTO DI FORMAZIONE AL MATRIMONIO

Obiettivo: Scoperta e dono del Vangelo del Matrimonio

 

Ambito: L'esperienza dell'amore nella sua forza naturale è comune a tutti; accogliendone la sua intrinseca sacralità, quindi intima capacità di donare esperienza di assoluto. Cosa aggiunge Gesù a questa naturale pienezza?

( il senso del suo limite)
La sua eternità
La sua presenza nel piccolo e debole
La sua presenza anche nell' errore e nel perdono
La sua perfezione nel sacrificio di sè
La sua casa nella persona di Gesù e nella Chiesa

 

Obiettivi parziali

Fare sentire la vicinanza di Gesù, il calore e la forza della vita della chiesa, l'arte della preghiera.

 

Metodo

Accoglienza: fare festa alla loro presenza

Insegnamento: Preciso, semplice, ricco,  organico, tradizionale

Condivisione: ascoltare, mettere in circolo le esperienze di grazia

 

Errori da evitare

Non accoglienza - se si può evitare il noi di qua e il voi di la

il Moralismo - presentazione della regola, pedantemente, criticamente, senza avere sufficientemente presentato prima il "mistero" della grazia

Adeguamento al mondo - che su questi temi è molto lontano dalla grazia

 

Ipotesi, per non annacquare

farsi aiutare dai Frati di Monteveglio in una catechesi forte sul tema della "vita"

 

 

 
un_decalogo_per_il_pap